gruppo alpini di campagnola


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Breve storia del quartiere trovata in una biblioteca di Begamo

Nel XIV secolo questo futuro quartiere era un "belvedere" con il Castello Visconteo, le torri medioevali e le cascine che facevano da contorno.Qualcuno a Campagnola fra gli anziani ricorda queste "quattro" torri. Purtroppo tra incuria e abbandono ne è rimasta soltanto, una con il castello che si trovava a fianco della chiesa parrocchiale. Unesempio di abbandono e incuria, soltanto recentemente recuperato è la chiesa cosidetta incompiuta, chiamata anche "il Nicchione". Fu progettata dall'Ingegner Giuseppe Locatelli nel 1931 e poco dopo l'inizio della costruzione venne abbandonata a se stessa. Quali siano state le ragioni sicuramente la mancanza di soldi. Fino a poco tempo fa chi proveniva da Bergamo centro per dirigersi verso l'aeroporto di Orio al Serio non poteva non notare il maestoso catino absidale in mezzo ai campi che nel frattempo avevano dato spazio a edifici abitabili. Da Campagnola una volta si aveva una bellissima visuale di Città Alta anche se adesso un pò appannata dalla cementificazione . Nella vecchia Campagnola la gente ha volti, braccia, gambe, esiste un'anima e ci sono esseri umani che ti parlano e ti sorridono. Molto è cambiato ma quel sapore di antico esiste ancora come quando circa quarant'anni fa si diceva : vado a Bergamo come se si trattasse di un viaggio avventuroso.



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